Net Rumors

I Parlamentari e la tecnologia

I Parlamentari e la tecnologia

In  queste “simpatiche” fotografie  pubblicate su ansa,   osserviamo con “piacere” i nostri parlamentari alle prese con iPad.

Considerando che questi individui , dopo 5 anni di “lavoro” al servizio dei cittadini,  godranno di una pensione di circa 3100 euro al mese, mi sa che NON è proprio un ottimo esempio di dedizione professionale.

Camera dei Deputati, discussione sul processo breve. Nella foto Deborah Bergamini mostra ad Antonio Martino la foto uscita sul sito del Corriere della Sera mentre l’esponente del Pdl gioca a carte con l’IPad. Roma, 12 Aprile 2011. ANSA/INSIDEFOTO/SERENA CREMASCHI

Read more

2

i nuovi iMac saranno disponibili domani ? Ultime news per il nuovo prodotto Apple

Anche se i rumors sono stati inferiori alle aspettative, a circa 9 mesi dall’introduzione dei modelli attualmente in vendita in tutto il mondo,  dovremmo ormai essere prossimi alla presentazione della nuova linea di iMac 2011. Da quello che ci è dato sapere dalle varie testate giornalistiche on line , nel corso del pomeriggio i nuovi iMac dovrebbero essere disponibili per l’acquisto.

Vediamo di fare luce sulle novità che saranno presenti sui nuovi modelli iMac 2011. Saranno equipaggiato con CPU della famiglia Sandy Bridge e saranno dotati della nuova tecnologia Thunderbolt per il trasferimento veloce dei dati, che andrà a sostituire la porta mini Display, come è avvenuto per i MacBook Pro di ultima generazione.

Read more

1

Firefox dice addio a Flash. Pieno supporto a HTML5

Dopo aver individuato in Flash la causa principale dei crash di Firefox,  nella versione 3.6.4 di Firefox era stata introdotta una tecnologia di crash protection per evitare  la chiusura improvvisa del browser a causa di errori durante la riproduzione di video o altri contenuti Flash.

E’ ormai certo che una delle caratteristiche principali di Firefox 4, in arrivo tra poche settimane, sarà il pieno  ilpieno supporto ad HTML5.

“HTML5 è la risposta nel lungo termine”, ha dichiarato Jay Sullivan, vice presidente di Mozilla Firefox  “e la strada intrapresa è quella.”

Read more

1

Iphone4 show a Times Square? Fake o realtà?

Non appena sono apparse queste foto in rete si è   subito sembrata un fake.

Un iphone4 che attraverso un semplice hack  e una sorta di trasmettitore inserito nel jack della cuffia riesce a collegarsi ai maxi schermi presenti a Times Square?

Subito dopo mi sono chiesto ma se fosse un fake come sono riusciti a realizzarlo ?

Un utente è riuscito a costruire un trasmettitore in grado di  hackerare gli schermi di Times Square a New York per far apparire un video che aveva registrato pochi attimi prima . Il sistema utilizzato non è molto complicato.

Si utilizza un trasmettitore inserito nel jack per le cuffie dell’iPhone 4 e un dispositivo ricevete riesce a mandare l’immagine adattandola su qualsiasi tipo di schermo.

Certo che i dubbi rimangono e da qualche ora in rete si legge un pò di tutto, come ad esempio questa nota che ho trovato tra i commenti del video

FAKE, as noted on HackADay by Phil Burgess:

The “repeater” shown in the 720P video is actually the inside of a USB cellphone charger. The model number is JS1-V3. It only charges batteries and does nothing more, you have all been trolled. Also, you can’t get video out of an iPhone headphone jack.

pvote or re-comment with more details so people won’t be so easily fooled.

A quanto sembra il famoso ripetitore non sarebbe altro che parte di un caricatore per cellulari di cui viene anche comunicato il modello.

Altri fanno notare che gli schermi in Tìmes Square non sono Wireless ma Ethernet e quindi sembrerebbe decisamente strano che si possa riuscire in un hack di questo tipo .

Senza dubbio se si tratta realmente di un fake è certamente fatto bene e se fossi nei panni dell’ideatore di questo “fantastico” trasmettitore renderei pubblici  gli schemi di costruzione di questo dispositivo.

0

Near Field Communication: si aspetta iPhone5

NFC, Near Field Communication ,  è una tecnologia wireless che opera a brevissime distanze, tipicamente nel raggio di 4cm o anche meno.Trasmette a una frequeunza di 13.56 Mhz offrendo una banda che spazia dai 106 kbit/s fino ai 848knit/s.

Da alcuni rumors apparsi a gennaio Apple doveva includere il sistema NFC nei nuovi dispositivi iPhone e iPad, per permettere agli utenti di effettuare acquisti utilizzando direttamente iPhone e iPad.

Ipad2 ha saltato l’appuntamento con questa nuove funzionalità quindi dovremo probabilemnte attendere l’uscita di iPhone5 .


0

Lo smartphone per pagare le tasse : A Seul è realtà

Gli smartphone stanno diventando sempre più strumenti quotidiani che semplici telefoni.

E’ notizia di oggi che gli abitanti di Seul potranno pagare da giugno le tasse dell’amministrazione locale dal proprio smartphone, senza piu’ doversi recare in banca o compilare moduli online, grazie a un’intesa con le banche.

Questa rivoluzione tecnologica fa leva sulla crescente popolarita’ degli smartphone multimediali nel Paese considerando che i possessori  in Corea del Sud sono 7 milioni.

0

Instant Preview per iOS e Android

Google ha annunciato l’introduzione della funzione Instant Preview anche su dispositivi mobili basati su piattaforma Android 2.2+ e   iOS 4.x.

In questo modo si potrà accedere alle funzionalità di previe dei risultati del motore di ricerca anche attraverso i browser mobile.

Come mostrato nel video basta selezionare l’apposita icona a forma di lente d’ingrandimento, e il risultato è presto visualizzato.

L’introduzione di Instant Preview su Google Mobile costituisce di sicuro un ulteriore passo che avvicina i dispositivi portatili a quelli fissi, a tutto beneficio di chi spesso e volentieri si trova ormai a navigare quasi più attraverso il proprio smartphone che dal PC di casa/ufficio.

0

Google TV : presentato Revue, il nuovo decoder

Abbiamo parlato pochi giorni fa dell’imminente debutto della Google TV nel mercato USA. La Logitech, partner di Google in questa nuova avventura insieme a Sony e Intel, ha presentato alcuni modelli di smart TV con i quali sarà possibile accedere alla scatola magica di Google TV. Il modello di decoder , noto come Revue, sarà disponibile al costo di 300 dollari entro la fine di Ottobre nei mercati americani, dotato di telecomando e tastiera wireless.

0

Nato: priorità per la cyberdifesa! Ancora

Davvero I sistemi di sicurezza Nato sono tra i bersagli preferiti degli hacker, arrivando a contare circa 100 attacchi al giorno

Il segretario della Nato Anderson Fogh Rasmussesn, durante un summit sul tema “Nuovo concetto strategico” ha affermato che la lotta e la difesa contro gli attacchi informatici è la priorità assoluta in questi tempi. La difesa dei territori e dei cittadini non passa solo dalle potenze armate e non si ferma ai confini di stato, e per questo la Nato deve essere in grado di contrastare ogni possibile minaccia.

Nel frattempo il consiglio Europeo assicura che la ”liberta”’ della rete e’ indispensabile per garantire il diritto degli utenti ad accedere alle informazioni. Per questo, i rappresentanti dei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa si sono impegnati a difendere la neutralita’ della rete. Benvenuti nell’epoca del cyberpunk!

0

Hacker catanese fermato per truffe telefoniche

Il Compartimento Polizia postale e delle Comunicazioni di Catania, su delega della procura distrettuale, ha denunciato in stato di liberta’ un catanese di 28 anni per truffa e uso di falsi documenti di riconoscimento. Su disposizione del sostituto procuratore Giuseppe Sturiale, gli uomini della Postale hanno effettuato perquisizioni e sequestrato numerosi telefoni cellulari e schede telefoniche utilizzate per la truffa. Il giovane, studente di ingegneria informatica, gia’ noto per analoghi raggiri, ha incassato oltre 350 mila euro sfruttando dei buchi nel sistema informatico di addebito di una societa’ di telefonia mobile. Per effettuare la truffa dapprima, alcune societa’ riconducibili all’indagato attivavano numerose utenze a valore aggiunto, quelle con prefisso 899, i cui servizi (in generale linee erotiche) consentivano di guadagnare gia’ 15 euro alla risposta. Successivamente, venivano attivate, utilizzando anche false identita’, numerose utenze cellulari prepagate da una societa’ di telefonia mobile che, per un iniziale difetto del sistema poi corretto, non riconoscevano l’immediato addebito al cliente dei costi per numeri a tariffazione aggiunta, consentendo comunque all’utente di effettuare i primi minuti di chiamata al servizio 899. In tal modo, l’indagato ha effettuato, tramite le schede sim in suo possesso, in meno di 24 ore, oltre 21 mila telefonate agli 899 intestate alle sue societa’ che a loro volta hanno permesso di fatturare e incassare la consistente somma dall’operatore di telefonia proprietario delle linee 899.

0


Trovi interessante questo blog? Puoi sostenerlo con una donazione.
Iscriviti per ricevere la nostra newsletter