motori di ricerca
Instant Preview per iOS e Android
Google ha annunciato l’introduzione della funzione Instant Preview anche su dispositivi mobili basati su piattaforma Android 2.2+ e iOS 4.x.
In questo modo si potrà accedere alle funzionalità di previe dei risultati del motore di ricerca anche attraverso i browser mobile.
Come mostrato nel video basta selezionare l’apposita icona a forma di lente d’ingrandimento, e il risultato è presto visualizzato.
L’introduzione di Instant Preview su Google Mobile costituisce di sicuro un ulteriore passo che avvicina i dispositivi portatili a quelli fissi, a tutto beneficio di chi spesso e volentieri si trova ormai a navigare quasi più attraverso il proprio smartphone che dal PC di casa/ufficio.
0Google TV : presentato Revue, il nuovo decoder
Abbiamo parlato pochi giorni fa dell’imminente debutto della Google TV nel mercato USA. La Logitech, partner di Google in questa nuova avventura insieme a Sony e Intel, ha presentato alcuni modelli di smart TV con i quali sarà possibile accedere alla scatola magica di Google TV. Il modello di decoder , noto come Revue, sarà disponibile al costo di 300 dollari entro la fine di Ottobre nei mercati americani, dotato di telecomando e tastiera wireless.
Google sperimenta una nuova funzione Anteprima dei risultati
In questo periodo i laboratori di Google sfornano novità: dopo aver introdotto lo scorso 8 Settembre la funzionalità di Instant Search, stanno sperimentando una nuova funzionalità che offre le anteprime dei siti web direttamente all’interno del motore di ricerca.
Il nuovo sistema non è ufficialmente stato varato ma è in fase di beta testing e già si notano i primi fermenti nel mondo dei blog.
Patrick Altoft, un esperto di SEO (Search Engine Optimization) britannico, ha notato la nuova funzionalità e l’ha segnalata sul proprio blog pubblicando alcune schermate della nuova pagina dei risultati. Quando si fa scorrere il cursore del mouse su uno dei link forniti da Google in risposta a una ricerca, intorno al link compare una cornice azzurra, mentre sulla destra dello schermo appare un’anteprima della pagina web relativa al collegamento offerto dal motore di ricerca.
E’ da precisare che una funzione simile su Google esiste già e può essere selezionata dalla colonna sinistra della pagina dei risultati. Cliccando infatti sul link “Anteprime“, il motore di ricerca inserisce affianco dei link alcune piccole immagini delle pagine web comprese nei risultati di ricerca. Certo le anteprime sono molto piccole e non consentono di avere un quadro chiaro dei contenuti, mentre il nuovo sistema in fase di sperimentazione è invece a comparsa, occupando meno spazio nella pagine e offrendo delle anteprime di chiara comprensione visiva.
1Google TV e Apple TV a confronto
Abbiamo parlato dell’imminente debutto nel mercato USA della Google TV , ora cerchiamo di analizzare e mettere a confronto la piattaforma multimediale di Mountain View con quella di casa Apple.
La guerra alla casa di Steve Jobs parte sicuramente con grossi colpi di cannone :
Diverse applicazioni già presenti nel mercato
Partnership strategiche di tutto rispetto : Amazon, Twitter, Universal, Netflix, NBA, HBO
Costi : la Apple TV è acquistabile per 99$, prezzo veramente accessibile, mentre la Google TV , con Logitech Revue o in alternativa la Sony lancerà presto delle smart TV, dovrebbe avere un prezzo vicino a quello di un Ipod Touch da 32GB o qualcosina in più.
Analizzando le caratteristiche presentate, al momento la scatola magica di Google risulta in vantaggio rispetto alla Apple TV.
Ovviamente manca il supporto ad iTunes, ma era anche prevedibile restando appannaggio esclusivo di Apple, ma del resto gli accordi presi con Amazon VOD, Pandora, Napster, Blip.tv, Browser chrome, al momento fa ricadere l’ago della bilancia a favore di Google.
Google SSL Beta Test
E’ in fase di beta-testing la versione Google con protocollo di sicurezza SSL. Basta digitare http://www.google.com per essere reindirizzati nella pagina https://www.google.com
L’HTTPS (Hypertext Transfer Protocol over Secure Socket Layer) è il risultato dell’applicazione di un protocollo di crittografia asimmetrica al protocollo di trasferimento HTTP.
Qui trovate la pagina Wikipedia con maggiori dettagli
0Street View fa visita ai pinguini in Antartide!
Google Street View ha fatto il giro del mondo. Dove aver immortalato deserti e città , uomini d’affare e sportivi nei parchi ora è il turno dei pinguini!!
Ieri Google ha annunciato di aver aggiunto alcune nuove prospettive a Street View che mostrano panorami dell’Antartide , arrivando al traguardo di aver fotografato tutti e sette i continenti.
Ricordo che il servizio fu lanciato nel maggio del 2007 e consentiva di visualizzare le strade di cinque sole città statunitensi: New York, San Francisco, Las Vegas e Denver. In tre anni Street View è arrivato in numerosi paesi, cambiando sensibilmente il nostro modo di percepire il mondo non visitato.
Le immagini più curiose dell’ultimo aggiornamento contenente i paesaggi desolati dell’Antartide sono stati realizzati da Brian McClendon, vice presidente dell’area di sviluppo di Google Earth e Maps, a bordo di una nave, durante lo scorso gennaio.
L’area al momento mappata con Street View è l’isola Half Moon, famosa per ospitare una colonia molto popolosa di pinguini antartici ma anche di esemplari di uccelli migratori come la Sterna paradisaea e il Larus domenicanus o Gabbiano di kelp.
Grazie alla fauna particolarmente ricca, l’isola Half Moon è una meta turistica molto trafficata e ora grazie a Street View potrebbe diventare ancora più conosciuta. Le fotografie dei pinguini sull’isola sono navigabili come le comuni immagini di Street View e ma ovviamente mancano asfalto, semafori e automobili ( almeno li non sono ancora arrivati ) .
E’ da sottolineare come l’Antartide sia al momento l’unico continente in cui Google non sta avendo problemi legali per i propri servizi di mappe, anche perchè i pinguini fotografati dalle telecamere di Google non dovrebbero sporgere denunce di violazione della privacy!
0Yahoo e il progetto Instant Search del 2005
L’idea alla base della ricerca istantanea che sta rivoluzionando il mondo dei motori di ricerca ha avuto le sue origini nei laboratori di Yahoo a Sunnyvale, ma fu in seguito abbandonata.
Infatti il progetto nasceva nel 2005, in cui ne le tecnologie ne gli algoritmi di ricerca erano maturi abbastanza per raggiungere prestazioni eccellenti. Furono questi i motivi che portarono Yahoo ad abbandonare la pionieristica strada della ricerca istantanea per dedicarsi allo sviluppo del classico motore di ricerca.
In questo link potete leggere l’annuncio Yahoo Lanches Instant Search , pubblicato il 14 Settembre 2005
Google sicuramente non è rimasta ferma , imponendosi ancora una volta come leader indiscusso nella sfera dei motori di ricerca.
0Google Instant. Rivoluzionato il modo di concepire il motore di ricerca
Google annuncia con un comunicato ufficiale l’introduzione della nuova tecnologia Google Instant:
Google da oggi farà a meno del click sul pulsante di ricerca, offrendo il proprio servizio nel momento stesso in cui l’utente sta pensando cosa cercare e sta digitando le prime lettere della propria query. I server Google vengono attivati componendo sulla pagina una lista parziale dei risultati e mano a meno che i caratteri vengono digitati la ricerca di completa e si perfeziona e automaticamente vengono visualizzati i risultati. La nuova infrastruttura tecnologica permette di risparmiare dai 2 ai 5 secondi per ogni ricerca. Tradotto a livello globale, significa che per ogni secondo speso su Google il nuovo sistema permette di far risparmiare 11 ore di tempo agli utenti di tutto il mondo, o 111 anni per ogni giorno che passa.
Queste le tre caratteristiche principali messe in evidenza durante la presentazione ufficiale
Risultati Dinamici : i risultati di ricerca rilevanti sono visualizzati dinamicamente durante la digitazione del testo da ricercare
Testo intuitivo : la parte del testo “intuita” dal sistema viene evidenziata in grigio durante la digitazione da parte dell’utente. In questo modo se tra i suggerimenti compare qualcosa di attinente la ricerca si può smettere di digitare e selezionare rapidamente il risultato.
Scorrimento dei risultati : è possibile scorrere con il cursore lungo i suggerimenti evidenziati dal sistema e quindi visualizzare in parallelo i singoli risultati di ricerca
Google Instant è una vera e propria svolta nel modo in cui il motore di ricerca si pone in relazione con l’utenza, instaurando una sorta di “dialogo” virtuale istantaneo.
Vi allego il video di presentazione
















