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Mozilla sniffer. Furto di password con un Add-on per Firefox
Con un comunicato nel blog, Mozilla ha reso noto come un add-on , pubblicato il 6 Giugno 20010 è stato rimosso perchè pericoloso e nocivo per la sicurezza dei dati degli utenti che lo avevano installato.
Mozilla Sniffer,uno dei migliaia di add-on per Firefox, infatti trasmetteva le username e le password verso un indirizzo IP stabilito ogni volta che una form veniva compilata e inviata on line. L’IP in questione è 74.220.219.77, server localizzato in Amerca.
Questo il codice che indentifica le credenziali di accesso e le inoltra al server indicato precedentemente
Ho effettuato un trace dell’indirizzo del server che viene localizzato in America
Mozilla ha sottolineato che l’add-on Mozilla Sniffer si trovava in uno stato sperimentale tale da non essere controllato manualmente dal suo staff (
). Ha inoltre precisato che , come tutti gli altri add-on in fase di testing, al momento del download vengono forniti degli avvisi sui potenziali rischi per la sicurezza, lasciando agli utenti la facoltà di procedere con l’installazione.
A prescindere da questo loro giustificazione appare abbastanza grave che un keylogger sia rimasto sul portale ufficiale degli add-on di Firefox per oltre un mese, un arco di tempo durante il quale, dai dati forniti da Mozilla, l’estensione è stata scaricata circa 1800 volte ed utilizzata quotidianamente da 334 utenti.
Mozilla ha già comunicato di ave provveduto ad inviare delle notifiche a tutti quelli utenti che avevano installato l’add-on incriminato, raccomandando loro di eliminarlo e di cambiare tutte le password utilizzate nel frattempo sul Web.
Mozilla ha inoltre cancellato dal suo portale la versione 3.0.1 di CoolPreviews, che a suo dire contiene una grave vulnerabilità di sicurezza causata dalla possibilità di eseguire codice Javascript da remoto. In ogni caso, è già disponibile la nuova versione rivista e corretta.
Risulta certamente singolare come l’attenzione rivolta da Mozilla nella ricerca di trojan, virus o exploit nei suoi prodotti non sia stata applicata in questo caso. Sbagliare è umano e infatti stanno lavorando a una nuova procedura per evitare che questo tipo di problema possa ripresentarsi in futuro..
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